Laboratorio
Interlinguistica per filosofi
Docente proponente: Paolo Valore
Docente titolare: Federico Gobbo
Il laboratorio intende presentare le basi storico-filosofiche dell'interlinguistica e quelle cognitive e linguistiche della sua branca principale, l'esperantologia.
Parte interlinguistica. Verranno illustrati i concetti principali della pianificazione linguistica applicati al caso studio delle lingue ausiliarie internazionali (LAI), quali il rapporto tra lingua e identità, la distinzione tra status e corpus, e gli strumenti principali per l'applicazione delle politiche linguistiche, con particolare riguardo all'Unione Europea. Verranno inoltre mostrate le tappe principali della ricerca sulle lingue ausiliarie internazionali dal Seicento (la "characteristica universalis" e la "lingua generalis" di Leibniz e Cartesio) al Novecento (l'influenza dell'ipotesi Sapir-Whorf sull'interlingua della IALA).
Parte esperantologica. L'esperanto e' la LAI che ha avuto il maggior sviluppo e diffusione nella storia, e costituisce un ottimo veicolo per imparare l'interlinguistica facendola. Verranno dunque fornite le basi grammaticali dell'esperanto con numerosi riferimenti alle sue lingue fonte principali (francese, inglese, tedesco, latino, greco, russo, polacco) mediante letture, traduzioni e conversazioni in lingua.
Il laboratorio prevede uno spazio di discussione tra i
partecipanti sui temi interlinguistici mediante l'uso di mappe dialogiche,
mentre l'apprendimento della base esperantologica sara' effettuata
interattivamente e in lingua esperanto, cosicche' al termine del seminario i
partecipanti avranno raggiunto un grado di competenza necessario e sufficiente
per poter perfezionare l'apprendimento della lingua in autonomia.
Orario lezioni: da martedì 13 ottobre ore 10:00-12:00 presso la Direzione del Dipartimento di Filosofia (via Festa del Perdono, Cortile del Filarete), tutti i martedì per un totale di 10 lezioni.
PER ISCRIVERSI E' NECESSARIO INVIARE UNA MAIL A PAOLO.VALORE@UNIMI.IT
Iscritti:
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